Accademia Albertina di Belle Arti di Torino: custode di un patrimonio artistico inestimabile.
Progettata e realizzata tra il 1820 e il 1930 da Giuseppe Talucchi, l’Accademia torinese si può considerare una delle più antiche d’Italia.Già nella prima metà del Seicento è attiva a Torino una “Università dei Pittori, Scultori e Architetti”, che diventa nel 1652 "Compagnia di S. Luca" e che assumerà per la prima volta l'appellativo di Accademia nel 1678, quando Maria Giovanna di Savoia-Nemours, vedova di Carlo Emanuele II, fonda l'Accademia dei Pittori, Scultori e Architetti, ispirandosi al modello dell'Académie Royale di Parigi.Dopo altre riforme, sotto Vittorio Amedeo III e poi durante la dominazione napoleonica, intorno al 1833 si attua una vera e propria “rifondazione” ad opera di Carlo Alberto. Proprio a lui, infatti, si deve il nome “Albertina”: alla “Regia Accademia Albertina” viene assegnata una nuova sede nell'edificio tuttora occupato; l'Accademia viene inoltre dotata di una significativa Pinacoteca.Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento l'Accademia vede un rinnovamento delle tematiche, con la pittura di paesaggio e di genere, che vede come protagonisti Antonio Fontanesi, Giacomo Grosso, Cesare Ferro, e con la scultura di Vincenzo Vela, Odoardo Tabacchi ed Edoardo Rubino.L'ultima svolta si ha a cominciare dall'inizio degli Anni Quaranta, con l’apporto di alcuni significativi rappresentanti della cultura figurativa torinese aggiornati sui modelli dell'avanguardia mitteleuropea e francese: Casorati, Paulucci e successivamente Menzio per la pittura, Cherchi per la scultura, Calandri per l'incisione, Kaneclin per la scenografia, e soprattutto Galvano, Scroppo, Davico, che documentano gli sviluppi dell'arte nell'immediato dopoguerra.In questi ultimi anni l'Accademia Albertina si è ulteriormente trasformata e rinnovata, promuovendo numerose iniziative didattiche e culturali. Da segnalare c’è la riorganizzazione e la riapertura al pubblico della Pinacoteca, il restauro del palazzo e la razionalizzazione degli spazi interni (tuttora in corso), l'intensa attività di mostre, conferenze, seminari e manifestazioni e la massiccia introduzione dell'informatica nell'Accademia.Siamo felici di annunciare, notizia di questi giorni, la nascita di una nuova collaborazione proprio tra l’Accademia Albertina e Somewhere Tours&Events, che porterà a nuovi eventi e a nuove proposte, alla scoperta di questo meraviglioso luogo ricco di cultura, di arte e di architettura.Non perdetevi le prossime novità! La prima è in serbo per Halloween!