Alla scoperta del Re dei liquori piemontesi: il Vermuth Carpano.
La Bottega Carpano nasce a Torino in Piazza Castello nel 1786 quando Antonio Benedetto Carpano inventa la formula che dà origine alla categoria merceologica dei Vermuth, miscelando erbe e spezie con il vino moscato.Il bicchiere di Carpano diventa a tutti gli effetti l’aperitivo per eccellenza e la bevanda preferita dei torinesi. Nel 1820 la bottega si trasforma in fabbrica, ampliando la produzione fino a che, a inizio ‘900, costruisce uno stabilimento produttivo in via Nizza, ampliato poi fino a raggiungere i 5.000 mq.Proprio in questo stabilimento, nelle stanze in cui un tempo erano custoditi gli archivi dei documenti e degli spazi dedicati all’estrazione delle erbe ed alla conservazione degli estratti, si articola oggi un percorso museale che fa rivivere i momenti fondamentali della storia e della produzione del Vermuth Carpano.Nel museo sono presenti numerosi elementi ritrovati nello stabilimento e le testimonianze del suo consumo dall’Ottocento ad oggi, che fanno vivere al visitatore un viaggio nel tempo che parte dal 1786, quando Benedetto Carpano brevettò nell’antica bottega di Piazza Castello la bevanda favorita del Re, fino all’attuale produzione nelle distillerie dei Fratelli Branca a Milano.Tra gli oggetti presenti, tante curiosità legate all’imbottigliamento, vecchie cartoline, timbri per la marchiatura e carrelli sui quali le merci venivano trasportate, che raccontano la storia della bevanda e del marchio torinese.Un’ampia area del museo è dedicata alle materie prime del prodotto che sono: vino, alcool, zucchero, caramello ed erbe aromatiche. Si verrà trasportati nella zona in cui un tempo le erbe venivano pesate, macinate, infuse e conservate in sacchi di juta e contenitori di vetro. Un’esperienza sensoriale attende il visitatore, con un’esposizione di sei olfattori contenenti le principali erbe presenti in tutte le formulazioni del Vermuth da quello dry a quello extra dry.Da qui i visitatori possono accedere all’ultima grande sala, tributo al celebre logo disegnato da Armando Testa, per il Punt e Mes. Il logo fa da sfondo ai grandi manifesti pubblicitari e alle fotografie del famoso aperitivo un caratteristico bar a forma di mezzo punto, che completa un’esperienza di storie, immagini e sensazioni evocative.La qualità un tempo, come oggi, rimane un obiettivo immutabile, infatti sta premiando Carpano in ogni parte del mondo. Dagli Stati Uniti all’Australia, dalla Gran Bretagna alla Danimarca fino alla Norvegia. Per un totale di quasi un milione di bottiglie commercializzate ogni anno e prodotte rigorosamente in Italia. Tuttora i cocktail di maggior successo sono a base di Vermuth come ad esempio il Manhattan, il Negroni e l’Americano.