Festival del Giornalismo Alimentare 2019, un evento di successo.
Il Festival del Giornalismo Alimentare 2019 torna a Torino per la quarta edizione dal 21 al 23 febbraio, presso il Centro congressi Torino Incontra.Ogni anno, in Piemonte, si organizza un evento di tre giorni per coloro che si occupano di comunicazione gastronomica con l’obiettivo di valorizzare il proprio comparto di eccellenza agro-alimentare, salvaguardare la terra, il paesaggio e l’acqua che sono protagonisti assieme alle aziende agricole nello sviluppo del nostro territorio.Si comincia dalla ricerca fino alla tutela del consumatore, passando attraverso la produzione, la promozione del territorio, dei prodotti e delle filiere produttive. La Regione lavora con istituzioni, enti e associazioni per rafforzare l’offerta integrata delle eccellenze legate al mondo della gastronomia, della ristorazione e dell’accoglienza.Nelle giornate del 21 e 22 febbraio, il Centro Congressi sarà animato da seminari, dibattiti ed eventi ai quali parteciperanno giornalisti, food blogger, chef, influencer, aziende, funzionari, professionisti della sicurezza alimentare, uffici stampa e rappresentanti di associazioni.Gli argomenti annunciati sono: acquisto on-line di prodotti alimentari, mondo vegano, politiche agroalimentari, cambiamenti climatici, “fake news” alimentari, futuro delle riviste e guide di cucina, promuovendo il Made in Italy, l’innovazione e la sostenibilità ambientale nella filiera del cibo.Visto l’interesse suscitato nella precedente edizione, aumenteranno i laboratori pratici che quest’anno saranno organizzati in collaborazione con enti e aziende. Agli incontri e ai laboratori, si partecipa gratuitamente previa accredito online sul sito www.festivalgiornalismoalimentare.it dov’è possibile consultare il programma completo del festival.L’associazione cuochi di Torino è partner del Festival del giornalismo alimentare, con la sua grande tradizione e la sua alta professionalità offrirà il pranzo gratuito di giovedì 21 febbraio a Torino incontra, riservato agli accreditati.Al pranzo del Festival, l’associazione offrirà la celebre “Zuppa della Marchesa”, una minestra ottocentesca di verdure, legumi e cereali con un pezzo di lardo o pancetta e costine di maiale, che la Marchesa Giulia di Barolo, offriva ai poveri di Torino che si affacciavano al suo palazzo nel quadrilatero romano della città. Gli ingredienti di questa zuppa sono quelli delle minestre contadine piemontesi.Inoltre, sarà offerto lo zabaione, “Sanbajon”, in piemontese, simbolo dei cuochi di Torino per il legame leggendario con il santo protettore San Pasquale Baylon da cui prende il nome.La terza giornata sarà dedicata ai giornalisti e blogger che saranno accompagnati in varie esperienze tra aziende e realtà gastronomiche dislocate nel territorio sabaudo.