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MONDO MARTINI: verso il nuovo millennio

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Eccoci con il terzo appuntamento dedicato alla storia di Martini, oggi marchio della famiglia Bacardi. Per chi si fosse perso i due articoli precedenti e fosse curioso di leggere come nasce una grande eccellenza apprezzata in tutto il mondo, eccovi i link: Vi abbiamo lasciati raccontandovi di come Martini&Rossi non si lascia scoraggiare dalla crisi portata dal secondo conflitto mondiale, sforzandosi di mantenere la piena occupazione dei suoi stabilimenti anche durante il periodo bellico. Ma l'azienda supera brillantemente il periodo di crisi e negli anni Cinquanta vede il rilancio del marchio su tutti i mercati, grazie soprattutto a nuove e avanzate tecniche di organizzazione commerciale che le permettono di consolidarsi sul mercato nazionale e su quelli esteri. Diventa inoltre una Società per Azioni e nel 1958 viene acquisita la Vodka Eristoff, prodotta e preparata secondo la ricetta originale dell’illustre casata georgiana dei principi Eristoff. Prosegue così, fino agli anni Settanta, l apolitica di acquisizione di numerosi marchi internazionali: importanti sono gli investimenti in comunicazione e immagine, con campagne pubblicitarie e sponsorizzazioni, nella creazione delle Terrazze Martini e in una fitta opera di relazioni esterne, a sostegno delle migliori espressioni dello sport e della cultura. Nel frattempo, lo storico Elixir di China, già prodotto dal 1847, diventa “China Martini” mantenendo la sua ricetta originale. Nel 1977 invece, Martini & Rossi dà il via ad un’importante ristrutturazione diventando General Beverage Corporation: una holding con sede in Lussemburgo che raggrupperà ben 156 società sparse in 25 paesi. Si arriva così agli anni Ottanta, decennio inaugurato con il lancio di due nuovi prodotti: il Martini Rosé, dalle caratteristiche note speziate, e il Riesling Italico Martini Spumante DOC. Viene inoltre fondato, nel 1989,  l’Osservatorio Martini & Rossi per il miglioramento dell’uva moscato. Situato presso lo stabilimento di Santo Stefano Belbo, affianca nell’attività sul campo i viticoltori e organizza attività di studio e sperimentazione. Ed è nel 1993 che la Martini & Rossi entra a far parte del Gruppo Bacardí, al quale nel 1987 aveva già affidato la distribuzione dei propri prodotti negli Stati Uniti. Nasce così il Gruppo Bacardí, che unisce due aziende tanto lontane geograficamente quanto vicine per tradizioni, cultura industriale e sviluppo storico. Risalgono proprio agli anni Novanta alcuni dei più celebri spot pubblicitari che hanno contribuito a lanciare personaggi del calibro di Charlize Theron. Si arriva così alle porte del nuovo millennio, con tante novità per quanto riguarda i prodotti offerti. Nel 2004 nasce la gamma Sigillo Blu. Sono cinque i vini selezionati per dar lustro ad una linea di prodotti eccellenti della tradizione enologica Martini: il Moscato d’Asti DOCG, il Riesling Italico Oltrepò Pavese DOC, il Prosecco di Valdobbiadene DOC, il Riserva Montelera Metodo Classico e il Riserva Montelera Millesimato Alta Langa. Nel 2009 arriva invece una novità assoluta nel mondo degli aperitivi sodati e pronti da servire: il Martini Soda Bianco. L’armonia e la perfezione di Martini Bianco, uno tra i gusti Martini più amato dai consumatori, si uniscono alla natura frizzante e leggera della soda, per un aperitivo dal caratteristico mix aromatico di sapori. L'anno seguente arriva anche il Martini Soda Rosato, un prodotto dal profumo fruttato con la nota agrumaria che predomina su spezie e lampone. Ma il 2010 segna anche un'importante collaborazione tra Martini e la casa di moda Dolce&Gabbana: passione per la creatività, ricerca dell’eccellenza e amore per il bello sono gli elementi distintivi di Martini Gold by Dolce&Gabbana. Ispirati da una ricetta segreta di Domenico Dolce e Stefano Gabbana, gli artigiani di Casa Martini hanno creato un mix di aromi preziosi, dove i sapori esotici e speziati incontrano quelli mediterranei. Un gusto elegante e inedito che rimanda alla preziosità dell’oro. Anche la confezione porta la firma dei due stilisti: oro satinato con scritte nere a contrasto che ricopre l’intera bottiglia, uno splendido astuccio nero impreziosito dai loghi dei due marchi, il classico “ball and bar” Martini e su una placca in metallo oro quello di Dolce&Gabbana. Due anni più tardi arriva anche la versione pronta da bere del cocktail Martini Royale: il Martini Royale Ready to Serve. Un'armoniosa combinazione di Martini Bianco o Rosato e vino italiano, Martini Royale è un cocktail rinfrescante adatto a ogni occasione. Siamo così arrivati al 2013, anno in cui nasce il Bacardí Oakheart, che si ispira ai giovani nel cui temperamento si fondono senso dell’amicizia e spirito d’avventura. Queste sono le qualità che si ritrovano nel gusto audace di uno spirit morbido e speziato, che si fa apprezzare per un lieve sentore di affumicato e per la sua unica rotondità vellutata. Un altra novità dell'anno, tutto da festeggiare per la storia di Martini, è il Martini Gran Lusso™, che celebra il 150° anniversario della Società Martini. Grazie al suo carattere complesso e aromatico è ideale per ravvivare ottimi cocktail d'epoca come il Martinez, il Rob Roy e El Presidente. Terminiamo con il St. Germain nel 2014, che nasce dalla volontà di sviluppare un marchio e un prodotto senza tempo, un "must have" per il back bar. Esperti selezionatori ripongono i fiori raccolti dentro sacchi di tela per portarli al deposito di raccolta, utilizzando biciclette e cavalli. I fiori raccolti durante il giorno vengono sottoposti a macerazione durante la stagione del raccolto, in modo da preservare la loro freschezza e il loro gusto unico e caratteristico. Ogni bottiglia è numerata singolarmente e riporta l'anno di raccolta dei fiori. Una storia tutta da scoprire, sabato 14 aprile con SHAKE YOUR MARTINI!!

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