Salone Internazionale del Libro di Torino: manca poco!
Torna anche quest'anno il consueto appuntamento presso il Lingotto Fiere con il Salone Internazionale del Libro di Torino, giunto alla sua 31esima edizione! Tantissimi gli appuntamenti e molto ricco e interessante il programma da giovedì 10 a lunedì 14 maggio.Tantissimi gli enti che anche quest'anno hanno dato il loro sostegno alla realizzazione di un evento tanto atteso a Torino: Regione Piemonte, Città di Torino, Intesa Sanpaolo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte, Ice, Direzione Cinema del Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo, Centro per il Libro e la Lettura e Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Torino. Senza però dimenticare la Fondazione Circolo dei lettori e la Fondazione per la Cultura Torino, che si sono occupati dell'organizzazione e della realizzazione di questa 31esima edizione.Il Salone di Torino è al tempo stesso la più grande libreria italiana del mondo, un prestigioso festival culturale, un essenziale punto di riferimento internazionale per gli operatori professionali del libro e un importante progetto educational dedicato alla promozione del libro e della lettura presso i giovani lettori.Il Salone nasce nel 1988 da un’idea di due torinesi: il librario Angelo Pezzana e l’imprenditore Guido Accornero. Fin dall'inizio ogni singola edizione è caratterizzata da un tema annuale, un filo conduttore che unisce i convegni più importanti. A inaugurare il Salone nella sua prima edizione è il poeta russo Josif Brodskij, premio Nobel 1987 che commenta commenta: «L’idea di tenere un Salone del Libro nella città in cui un secolo fa Friedrich Nietzsche perse il lume della ragione è un’idea luminosa con un buon pizzico di follia».Nel 1999 il Salone viene rilevato da Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino e prende il nome di Fiera del Libro e dal 2011 diventa Fiera Internazionale del Libro, per poi tornare alla denominazione originaria nel 2010. La promozione e il progetto culturale sono affidati alla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Il tema di questa edizione 2018 del Salone Internazionale del Libro di Torino è “Un giorno, tutto questo”. Un tema declinato in 5 domande:
- Chi voglio essere? La nostra identità è in continua costruzione. Nell’epoca del culto di sé, chi aspiriamo a essere? Che rapporto c’è oggi tra l’essere se stessi, il conoscere se stessi e il diventare se stessi?
- Perché mi serve un nemico? I confini ci proteggono oppure ci impediscono di incontrarci e cooperare? Come e perché li tracciamo? Abbiamo bisogno di costruirci un nemico per poter sperare di non averne?
- A chi appartiene il mondo? Tra cent’anni la nostra Terra potrebbe essere meno accogliente di oggi. La forbice tra ricchi e poveri si allarga. Il lavoro si trasforma e può ridursi. Milioni di persone sono costrette a lasciare la propria casa. Di chi è il mondo? Chi deve prendersene cura?
- Dove mi portano spiritualità e scienza? Scienza e religione hanno dato forma alla nostra storia e al nostro pensiero. Ma sono state usate anche come strumenti di oppressione. C’è oggi una promessa di cambiamento e di futuro nella spiritualità delle religioni, nel rigore nelle scienze? O altrove?
- Che cosa voglio dall’arte: libertà o rivoluzione? La creazione artistica può bastare a se stessa? O deve porsi l’obiettivo di cambiare le cose? Libertà o rivoluzione: cos'è l’arte, e che cosa deve e può dare a tutti noi?