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Un viaggio nel tempo alla scoperta dei tesori di Palazzo Reale.

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Non si può pensare di venire a Torino o abitare in questa città e non visitare il meraviglioso Palazzo Reale. Situato nella Piazzetta Reale, proprio accanto a Piazza Castello, con le sue sale enormi e sontuose, i bellissimi lampadari e le ricchissime decorazioni, è uno dei simboli della città che vi lasceranno sicuramente senza fiato. La storia di Palazzo Reale ha radici molto lontane. Varcando il cancello principale protetto dalle statue della costellazione dei Gemelli, Castore e Polluce, vi sembrerà infatti di viaggiare indietro nel tempo, scoprendo l’atmosfera, i misteri, gli stili di epoche diverse e, soprattutto, il potere della dinastia dei Savoia. Vi ritroverete a vivere nel 1500, quando Torino era capitale del ducato ed i Savoia decisero di costruire la loro nuova dimora, per passare ad anni più duri, come il 1640, anno dell’Assedio, ed agli anni d’oro e di sfarzo del 1700. I lavori videro infatti susseguirsi diversi architetti dell’epoca, cominciando da Ascanio Vittozzi e Carlo di Castellamonte per arrivare, poi, ai famosissimi Guarino Guarini, papà della Cappella della Sindone, Filippo Juvarra, che si occupò della Scala delle Forbici del Gabinetto Cinese, ed Ernesto Melano e Pelagio Pelagi. Dopo l’unificazione dell’Italia, quando Torino perse il suo ruolo di capitale, Palazzo Reale perse anche la sua funzione residenziale. Nel 1955, venne presa in consegna dalla Sovrintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici. Nel 1997 è diventato anche patrimonio Unesco. Una serata a Palazzo Reale tra sfarzo e splendore.

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